INTERVISTA A GUY DESLISE, PREMIO ANGOULEME 2012 PER CRONACHE DI GERUSALEMME da Artribune

Giornalismo a fumetti o storie divertenti? Parla Guy Delisle

Un’immagine racconta più di tante parole. Ne è consapevole Guy Delisle. Un canadese che vive a Parigi,

gira il mondo e racconta le sue storie illustrando pagine degne di essere lette ,parole e immagini che raccontano.

Fa dell’illustrazione il suo medium, ma rifiuta la definizione di “graphic journalist”. Anche se le sue “Cronache di Gerusalemme” gli sono valse un premio ad Angoulême.

 

Sono passati due mesi dalla lez

ione per immagini sulla storia del fumetto tenuta da Art Spiegelman al Circolo dei Lettori di Torino. Allora per assistere alla performance del padre di Maus c’era una coda di decine e decine di metri. C

on gente rimasta in attesa per più di due ore, quasi si trattasse di un concerto. Non c’è prova più saliente della salute e della popolarità della graphic novel. E allora, pochi giorni fa, il Circolo ha ben pensato di bissare l’evento attirando a sé un altro nome di spicco del panorama fumettistico internazionale: il canadese Guy Delisle (Quebec City, 1966) che, proprio per mano di Spiegelman, ha recentemente ricevuto il premio Angoulême 2012 per il suo ultimo lavoro, Cronache di Gerusalemme, pubblicato in Italia da Rizzoli Lizard.

 

http://www.artribune.com/2012/04/giornalismo-a-fumetti-o-storie-divertenti-parla-guy-delisle/

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Francesco Bongiorni in mostra all’Elita Design Week Festival, dal 18 al 22 aprile 2012 a Milano

Francesco Bongiorni, in occasione dell’Elita Design Week Festival inaugura presso il Teatro Franco Parenti il 18 aprile una mostra personale, una selezione delle sue opere dallo stile evocativo e concettuale, che si sviluppa attraverso segni netti e campiture contrastanti. Una raccolta dei lavori realizzati in questi anni dall’illustratore ed una sezione speciale focalizzata sul tema sviluppato quest’anno dal festival: Work Hard Party Harder. Una mostra per entrare nel mondo di Francesco Bongiorni, dare uno sguardo ai non luoghi del contesto contemporaneo e tornare alla realtà del segno, come linguaggio di espressione, a volte più chiaro di molte parole. Per la sua settima edizione, elita Festival

dirige il proprio gusto artistico verso l’illustrazione.

Francesco Bongiorni, classe 1984, nasce a Milano si laurea presso l’accademia NABA, in Italia svolge alcuni lavori da illustratore ma in poco tempo la curiosità lo porta a Madrid. E’ qui che il suo lavoro subisce un forte e positivo cambiamento. Ora traduce in immagini le parole dell’editoriale forse più letto al mondo, quello del New York Times. E non solo. E’ stato recentemente segnalato tra i migliori talenti internazionali under 30 nelle arti visive dalla rivista americana PRINT magazine ed i suoi lavori appaiono nelle più importanti pubblicazioni americane sull’illustrazione come The Society of illustration annual e il Communication arts. Una sua illustrazione “Diver” è stata scelta tra i migliori lavori del 2011 dal sito Altpick: Editor’s Choice Best of 2011, mentre il lavoro “California’s Realignment project” realizzato per la rivista americana Stanford Lawyer è stato esposto nella sede della Society of Illustration di New York in occasione dell’opening della mostra per l’inaugurazione del volume Illustrators 54. Collabora regolarmente con clienti come il New York Times, il Guardian, Business Week, Harvard Business Review, NewYorker, La Princeton University Alumni, L’Univeristà di Yale, Mondadori, il Corriere della Sera ed El Mundo.

 Presso Teatro Franco Parenti , Milano Dal 18/04/2012 Al 22/04/2012

MOSTRE DI ILLUSTRAZIONE ET SIMILIA- APRILE :TULLIO PERICOLI A MILANO

Tullio Pericoli. Moby Dick

Dipinti 2008 – 2012                           Cartiere Vannucci – Magazzini dell’arte

dal 22 marzo  al 5 maggio 2012

 

 

 

Cartiere Vannucci è lieta di presentare “Moby Dick” la personale che vede tornare Tullio Pericoli in mostra a Milano con una selezione di circa 40 nuove opere su tela di grande e medio formato dedicata ai temi, cari all’artista, del ritratto e del paesaggio. In questa mostra Pericoli si trova ad indagare una volta di più due ambiti iconografici che sa rendere straordinariamente prossimi, confermando la sua straordinaria capacità di restituire, in sapiente forma pittorica, volti e territori quasi fossero superfici da esplorare e di cui tradurre i simboli.

 

Ma perché Moby Dick? Questo titolo, evocativo di atmosfere letterarie, suggerisce qualcosa che si agita sotto la superficie. Come il mostro marino solcava il profondo dell’oceano, così i ritratti e i paesaggi di Pericoli sono come mossi da un grosso animale sotterraneo, simbolo dell’anima profonda, che disegna i volti e le geografie, che agisce in profondità come un magma e, con un continuo lavorio, rende instabile la superficie della tela.

 

Protagonista di queste opere è la materia pittorica, l’olio, perfettamente controllato dall’autore che ci regala straordinarie mappe di luoghi e volti, in un affascinante continuum narrativo. E’ proprio la pittura la protagonista di questi lavori, dove la mano dell’artista registra con grande sensibilità, quasi come fosse un sismografo, tutte le tracce sottese e stratificate che i luoghi e le persone ci raccontano. Ed è sempre la pittura, che Pericoli dosa con sapienti sovrapposizioni di materia, a narrarci le infinite sedimentazioni che conferiscono identità ai luoghi e alle persone.

 

Tullio Pericoli nasce a Colli del Tronto (Ascoli Piceno) nel 1936. Dal 1961 vive a Milano dove si afferma come pittore e disegnatore. Espone le sue opere in Italia e all’estero presso gallerie private e musei. Nel 1995 la sua attività di scenografo e costumista lo porta a lavorare per l’Opernhaus di Zurigo, il Teatro Studio e il Teatro alla Scala di Milano.  Tra i suoi ultimi libri: Die Tafel des Königs (1993) Prestel Verlag Monaco,Terre (2000) Rizzoli, I ritratti (2002 e 2009) Adelphi, Viaggio nel paesaggio (2004) Nuages, L’anima del volto (2005) Bompiani e Paesaggi (2007) Rizzoli. Tra le mostre più recenti: “Nature” (2002) a Palazzo Lanfranchi di Pisa, “Dipinti per Torrecchia” (2004) al Museo Nazionale del Palazzo di Venezia di Roma, “Drawings, watercolours, and paintings of Samuel Beckett by Tullio Pericoli” (2007) all’Oscar Wilde House di Dublino, “Sedendo e mirando” (2009) al Museo d’Arte Contemporanea Osvaldo Licini di Ascoli Piceno, “Lineamenti. Volto e paesaggio” (2010) al Museo dell’Ara Pacis a Roma, “L’infinito paesaggio” (2010) a Villa Necchi Campiglio, di Milano.

 

MOSTRE DI ILLUSTRAZIONE ET SIMILIA- APRILE :FANTASTIKA

Fantastika. Il Futuro, la Letteratura, la Scienza

 

Michelangelo Miani

 

 

 

Nell’ambito della rassegna FANTASTIKA. IL FUTURO, LA LETTERATURA, LA SCIENZA si svolgerà dal 16 al 30 Aprile la mostra personale dell’artista Michelangelo Miani, presso l’atrio del Collegio vescovile S.Alessandro a Bergamo in Via Garibaldi, 3.

 

Inaugurazione:  Lunedi 16 Aprile ore 18.30

La mostra è visitabile dal lunedi a sabato dalle 8.00 alle 19.00

Info: 035-218500

 

 

 

In mostra le classiche illustrazioni fantastiche e scientifiche si confrontano con alcune opere della più recente ricerca pittorica, acrilici su tela ed elaborazioni digitali. Il fantastico e il narrativo si confrontano sempre con un elemento realistico, scientifico e tecnologico. Le tecnologie più varie sono sempre descritte in relazione al loro ambiente, con uno sguardo privilegiato verso la creazione di manufatti, architetture e ambienti futuribili o fantastici.

 

Alla base della ricerca pittorica c’è invece un processo di  sintesi e astrazione del mondo figurativo e narrativo delle illustrazioni. La descrizione analitica di forme, superfici, materiali perde ogni riferimento a mondi o realtà naturali pur mantenendo una forte visione plastica. Colori e forme evocano non solo “oggetti” indecifrabili ma anche il sedimentarsi caotico di strati e materie, forze, tensioni ed energie, ciclicità, ripetizione e accumulo.

E’ una pittura che dà corpo all’astratto, che ricerca “essenze” e strutture generali descrivendo minuziosamente il particolare. Ambiguità e incertezza, anche percettive, caratterizzano questo   equilibrio  problematico  e irrisolto tra organico e inorganico, naturale e  artificiale  e  rendono la stessa distinzione tra astrazione e figurazione priva di senso.

http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/16359/fantastika-a-bergamo-una-settimana-di-fantascienz/

MOSTRE DI ILLUSTRAZIONE ET SIMILIA- APRILE :GRAPHIC NOVEL A VENEZIA

Le roman graphique italien
la prima mostra italiana dedicata al graphic novel

Vittorio Giardino, Lorenzo Mattotti, Igort, Leila Marzocchi, Gabriella Giandelli, Gipi, Davide Toffolo, Stefano Ricci, Davide Reviati, Sara Colaone, Giacomo Nanni, Manuele Fior, Piero Macola, Francesco Cattani, Alessandro Tota.
dal 7 aprile al 20 maggio 2012
Torre Massimiliana di Sant’Erasmo – Venezia
Orario di apertura:
mercoledì, giovedì e venerdì 15 – 19 sabato e domenica 11 – 19
9 e 25 aprile, 1 maggio 11 – 19

Come capolavori di una Biblioteca immaginaria, che raccoglie le suggestioni della Biblioteca di Borges, 150 tavole originali tratte dai romanzi a fumetti di 15 autori italiani tradotti in Francia, scelti tra i più rappresentativi a livello internazionale di questa importante forma del fumetto contemporaneo, trovano ideale collocazione nella Torre Massimiliana per rappresentare l’eccellenza italiana nell’ambito di Graphic Novel. 
Rilanciata a Venezia dopo il successo dell’esposizione all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, di ogni autore la mostra presenta un libro, attraverso i disegni originali che lo compongono e le edizioni francese e italiana di pubblicazione. 
Non solo fumetti, ma un vero e proprio viaggio attraverso le pieghe della nostra civiltà e della nostra storia, un’occasione per neofiti e appassionati del genere di scoprire nuovi scorci della contemporaneità italiana e vagare per le stanze di una vera e propria biblioteca virtuale.

http://www.parcolagunavenezia.it

PREMIO H. C. ANDERSEN IBBY: VINCITORE NEL 2012 L’ILLUSTRATORE PETER SIS DELLA REPUBBLICA CECA

LA LETTURA di Domenica dedica una pagina ai vincitori del PREMIO H. C. ANDERSEN IBBY:
VINCITORE NEL 2012 L’ILLUSTRATORE PETER SIS DELLA REPUBBLICA CECA
… has an extraordinary originality and uses his powerful imagination to create complex and well-documented stories using different design and artistic techniques.

The Hans Christian Andersen Award Jury of IBBY Announces the 2012 Short List
http://www.pitchengine.com
The Hans Christian Andersen Award Jury of IBBY Announces the 2012 Short List. #IBBY #books #kidlit #book #Award

CARLO RATTI :: 18 :: 04 :: 2012 :: X MEET THE MEDIA GURU – MILANO

Architetto e ingegnere, Carlo Ratti dirige il Senseable City Lab del MIT, gruppo di ricerca da lui fondato nel 2004 che si propone di esplorare e riprogettare le città sviluppando le possibilità offerte dalle tecnologie di avere dati e flussi in realtime. Partner di uno studio con sede a Torino, Ratti è una delle figure di riferimento del dibattito sulle Smart City del futuro ed un pioniere dell’utilizzo delle nuove tecnologie per progettare edifici intelligenti e stili vita migliori.
I lavori di Ratti sono stati esposti in numerose manifestazioni e musei di tutto il mondo, tra cui la Biennale di Venezia, il Design Museum Barcelona, il Science Museum di Londra, il GAFTA di San Francisco e il MoMA di New York.

Il suo Digital Water Pavilion realizzato nel 2008 per l’Expo di Saragozza è stato segnalato da TIME Magazine come una delle migliori invenzioni dell’anno.

Ratti detiene altresì numerosi brevetti, è autore di numerose pubblicazioni accademiche e scrive regolarmente per riviste di architettura quali Domus e vari quotidiani, tra cui Il Sole 24 Ore, La Stampa, Scientific American e il New York Times.

Nel 2010 Blueprint Magazine, nota rivista internazionale di architettura e design, ha citato Ratti tra le 25 persone che cambieranno il mondo del design, nel 2011 Forbes lo ha incluso nella lista dei nomi che è necessario conoscere (“Names You Need To Know”) e Fast Company tra i 50 designer più influenti in America. A gennaio 2012 Ratti è entrato anche nella prima Smart List di Wired UK che segnala le 50 persone che sono destinate ad avere un impatto significativo nel nostro mondo.

Attualmente Ratti è anche membro del Council for Urban Management del World Economic Forum, è uno dei direttori dello Strelka Institute for Media, Architecture and Design di Mosca e uno dei curatori del BMW Guggenheim LAB di Berlino.

Ratti ha conseguito la doppia laurea europea in ingegneria presso il Politecnico di Torino e l’ Ecole Nationale des Ponts et Chaussées di Parigi. Successivamente ha ottenuto un Master of Philosophy e un PhD in Architettura all’Università di Cambridge.

http://senseable.mit.edu

http://www.carloratti.comhttp://www.meetthemediaguru.org/